Saltuariamente qualcuno se ne accorge, ma sono davvero pochi tra quanti si rapportano a me ogni giorno.
E' una cosa che scatta così, una sorta di dislessia, di gap attentivo e nel bel mezzo di un discorso prendo la tangente e via, via lontano da me e da chi con me, lontano chissadovè ... e più lontano, mi porta il pensiero. Non è cattiveria, non è mancanza di rispetto ... solo un po' di noia e una testa che funziona così (va beh la creatività, ma reputo sia questa mia caratteristica a rendermi molto più difficile di quanto si creda la lettura ... cosa che per altro adoro oltremodo).
Più spesso è una sorella che è trai doni più belli della mia vita, a rimproverarmene davvero stizzita. Quasi servisse a redimere la tendenza ;) .
Ma che ci posso fare ... c'est moi!
Ad maiora.
:)
Mi piaci quando taci
(Pablo Neruda)
Mi piaci quando taci perché sei come assente,
e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
Sembra che gli occhi ti sian volati via
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
Poiché tutte le cose son piene della mia anima
emergi dalle cose, piene dell'anima mia.
Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
e rassomigli alla parola malinconia.
Mi piaci quando taci e sei come distante.
E stai come lamentandoti, farfalla turbante.
E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge:
lascia che io taccia col tuo silenzio.
Lascia che ti parli pure col tuo silenzio
chiaro come una lampada, semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e costellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.
Mi piaci quando taci perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.
Allora una parola, un sorriso bastano.
E son felice, felice che non sia così.
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