venerdì 14 gennaio 2011

Carenze affettive

... ti fanno aprire il frigo dopo cena, e vien voglia di pasticciare.
Sì, perchè a chi ama mescolare uova e zucchero nelle ciotole tonde, e veder crescere in forno la propria creatura, il più del gusto sta nel preparare :)
E così, complice uno yogurt alla mela verde, ho ri-sperimentato il mio tallone d'Achille (e chi mi conosce sa me la cavicchio abbastanza, in fatto di pasticceria casalinga).
Ma stavolta, grazie anche a recenti discussioni sul forum tematico per eccellenza, credo la prova sia stata superata. Lo dico con un buon margine di fiducia, nonostante l'assaggio ufficiale sarà per la colazione di domani :)

Ho già detto, in questa sede, "... se avessi una Reflex"?
Avessi anche avuto dello zucchero a velo in dispensa ...
Ma garantisco che la cucina profuma trooooppo di buono!!




Ah ! E non si dica che vado "fuori blog", che la cucina entra a pieno diritto nel vocabolario culturale: vera arte di riflessione e meditazione. Disciplina che arricchisce, nella sorpresa o nelle consuetudini, nel confronto tra tradizioni o nell'apertura alle innovazioni ... :)
Autentico atto di dono, a chi ci circonda.
E se la pagina proposta è di disarmante semplicità ed argomento notissimo, come in questo caso, la cucina non è quasi mai un dèjà vu: c'è sempre, in ogni casa, una lieve variante, un tocco personale, una storia da raccontare ...


Torta allo yogurt (la mia versione, variante mela)

Sbattere tre uova a temperatura ambiente (sì, non voi - a temperatura ambiente - ma le uova, da almeno mezz'oretta ;) ) con due misurini (la confezione dello yogurt che userete) di zucchero.
Fate che gonfino, gonfino ed impallidiscano, quindi unite in successione (e sempre mescolando) lo yogurt (mela verde per me), mezzo misurino di olio (oliva se leggero, o semi), mezzo di latte, tre misurini di farina ed una bustina di lievito.
Versare nella tortiera da 24 cm ed infornare.
Bene: il problema pare fosse nell'eccessiva temperatura. E devo dire che sto giro, con un 150 gradi (ventilato) circa 45 minuti ... 

2 commenti:

Anonimo ha detto...

ma da profano...di solito non si dovrebbe usare il forno statico?

Monica ha detto...

per nulla profano/a: è solitamente più che consigliabile lo statico per i dolci, ma il mio forno sulla funzione statico cuoce solo sopra e sotto ;) ... e dopotutto col ventilato mi riescono sempre, quindi egocentricamente parlando ho detto: "ventilato"! ciaooooo :)