lunedì 4 luglio 2011

Testa versus croce

testa by _met_
testa, a photo by _met_ on Flickr.


Testa o croce?
La scelta è ingannevole: quale sadica discrezionalità nasconde, se le sole opzioni sono "croce" (ovvio, che potendo la scarto) e "testa" (ovvio, che il sentimento ne perisce)?
Ho spesso scelto "croce" - ignara - nel tentativo di sognare e sperare e ...
E allora ... allora ...
Uff, forse è ora !!!
:)

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Per citare il "filosofo de noantri" :)
"La sofferenza è inscindibile dalla gioia e fanno parte della vita...non ti puoi chiudere in casa sperando nella gioia perché sono entrambe là fuori e dipendono entrambe dal tuo atteggiamento e non da ciò che ti accade".
Mah...forse non ha tutti i torti...

Monica ha detto...

"Noantri" ha spesso ragione ... e quando ti ritagli un piccolo Eden ci sguazzi dentro alla grande: cosa perdi, in cambio?
Ecco ... chissà se il sig. Noantri ;-) sa pure darmi dritte sull'altra metà di atteggiamento che fa raccogliere il secondo lato - quello gioioso - della medaglia ... sull'altro ho esperienza da vendere !!!!! :)

Anonimo ha detto...

Il Sig. Noantri insegna che si deve ricercare il piacere...senza preoccuparsi di eventuali sofferenze...insomma una sorta di Carpe Diem...
Per lui è importante solo il lato A della medaglia...

Monica ha detto...

Furrrrrrrrrrrrrrbo lui ;-) ha una mentalità prettamente maschile, sto NOANTRI (senza offese, ma Darwin ha fatto un capolavoro !!!)? :-D