domenica 19 giugno 2011
Una pioggia di fiocchi rosa
Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l'emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d'amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d'amore.
(Alda Merini)
Preparo il secondo caffè della mia domenica mattina. Tv accesa in cucina, un servizio in onda su Rainews.
E qualcosa di sconvolgente, senza nemmeno chiedere permesso, si intromette nella mia casa. E' un documentario sulla strage di bambine nelle comunità rurali cinesi, è l’utilizzo di una strana bacinella che lava e coccola il neonato maschietto, ma diventa la più orribile ed ignobile delle torture … se “è femmina”. Non riesco nemmeno a descrivere oltre la prassi, di una crudezza infinita.
Ma :) il caffè è pronto, e col vassoio mi giro verso il mio caro papà che aspetta di gustarlo là in salotto, ospite diligente ed educato: cosa non ha fatto, per le sue bambine.
... A fronte di tutto: quant’è dolce, indossare il fiocco rosa
:-)
(autore della foto: wiangya, dal sito freedigitalphotos.net)
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