Adattando brutalmente la sociologia classista di Bourdieau, iniziamo la settimana da borghesi :-)
Mezzo secolo fa, in un approccio presumo più che sorpassato, lo studioso sosteneva nulla più dei gusti musicali connoterebbe e discriminerebbe i livelli della gerarchia umana (frutto di acculturazione o, diremmo noi psi, "imprinting" ???).
Pare che "Il Clavicembalo ben temperato" sia (fosse, al tempo) uno tra i brani privilegiati dall'alta borghesia.
In attesa di capire se e cosa sia cambiato, causa i-Pod, pop e globalizzazione …
oggi gioco dunque a fare l'arrampicatrice sociale :-D
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