giovedì 6 gennaio 2011

... scagli la prima pietra




Scrivo di getto, in uno di quei frangenti in cui scrittura è terapia, strumento per addolcire un disagio.
Torno dalla visione di un film, un 3d disneyano un pò deludente, per la sottoscritta che non ama particolarmente il fantascientifico cyber ecc. ...
Ma Tron Legacy regala spunti e riflessioni in abbondanza, sul senso della perfezione e sull'espediente creativo, la sorpresa dietro l'angolo, fuori programma ed improgrammabile :) .
L'elogio dell'incoerenza, di come l'ho interpretata poco fa.

Fa male scoprire che la creatività viene legata, temuta, osteggiata: ci sono ordini imposti, ordini ideologici, ordini politici, ordini religiosi.
Il mandato è imporre un logos al caos, pena la perdita di controllo. Ma non tutto il caos viene per nuocere e non tutte le forme di controllo sono sagge e misurate.

Fa male scoprire a volte, proprio nelle persone più vicine, l'istinto alla repressione della libertà d'espressione, l'istinto al giudizio a prescindere, in termini di "adeguato", "giusto" o meno, soprattutto quando la pretesa valutativa si estenda alla dimensione morale di qualcuno.
Fa male, ma forse il film mi aiuta a trovare un senso: non c'è apprezzamento della perfezione senza l'imperfezione (laddove esistano i poli puri ed illibati del continuum) e non c'è gioia della libertà, senza visione dell'infelicità nel legame e nella costrizione ideologici.
Relativismi ...

Ci penso.

:)

Nessun commento: